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ROSSO CAPPUCCETTO

Rosso Cappuccetto_miniatura
PICCOLIPALCHI
04 febbraio 2017_ Auditorium Alla Fratta, San Daniele del Friuli
Il bosco, il lupo, il mantello, la nonna, il cacciatore, la bambina nelle pieghe di un abito favoloso.
recensione a cura di Omar Manini 

Cos’√®:

La storia di Cappuccetto Rosso rivista e corretta da Teatro delle Briciole di Parma, per bambini dai 4 ai 7 anni. Ma anche gli adulti fantasiosi e creativi rimarranno a bocca aperta su questa partitura teatrale per due bravissime attrici-burattinaie-doppiatrici.

L’opinione:

Allo slogan “recupero reperti fiabe originali” ecco che il pubblico viene preparato e ingolosito: un’investigatrice racconta di avere il compito di raccogliere tutti gli oggetti abbandonati durante il racconto/rappresentazione delle storie per ragazzi (una fetta di torta, il cestino delle dolcezze, …). Curiosit√†, incredulit√†, voglia di sperimentare, toccare con mano le proprie fantasie creano una magica sospensione che incendia il desiderio di godersi la storia della bimba pi√Ļ famosa del mondo.

Quando le luci in platea si spengono veniamo catapultati in un clima cupo, avvolto nel fumo; una donna, letteralmente immersa in un soprabito nero, degno di una gran dama, presenta le pagine del racconto di Perrault (nella visione infiorettata dai Grimm) e rivela, sotto i pesanti risvolti del tessuto, una gran gonna sulla quale sono cuciti o incollati coloratissimi patchwork che formano l’ambientazione. Boschi, casette, sentieri di stoffa tra i quali si muovono piccoli burattini (Cappuccetto, la nonna), peluche (il lupo), pupazzi (il cacciatore).

Muovendosi in un labile, ma perfetto equilibrio, tra tradizione e agganci alla contemporaneit√† (la nonna regala a Cappuccetto, oltre alla rossa mantella, anche Peppa Pig e Lego Friends), la rappresentazione non rinuncia nemmeno ad ammiccare agli adulti, con uno sfuggente accenno libidinoso al petto villoso del lupo che fa sghignazzare anche i “grandi” (un momento risolto, oltretutto, con grande delicatezza).

Una veloce cavalcata piena di spunti di meraviglia e coraggio, dal fortissimo impatto visivo: sfrontata nel proporre momenti angosciosi che sa ribaltare e svanire in una nuvola umoristica, giocando con estrema abilit√† con gli opposti (la paurosa apparizione del lupo, da brividi, stemperata dalla battuta “ma √® un dente cariato!”).

Idee collaudate, innestate su un soggetto forte e conosciuto, impreziosite da un disegno luci che sottolinea alla perfezione ogni piega, drammatica o comica (i movimenti intestinali del lupo), tengono incollati alla scena, desiderosi di conoscerne l’evoluzione.

Il lieto fine – il ricongiungimento tra l’innamorato cacciatore e la nonna – portato alle estreme conseguenze sulle note romantiche di “Only you” dei Platters √® la perfetta conclusione di un viaggio allucinato, efficacissimo e deliziosamente sapido che soddifa gli occhi e la voglia di lasciarsi sorprendere.

Questo Rosso Cappuccetto è semplicemente una meraviglia artigianale, dai meccanismi oliati alla perfezione.

 

http://www.ertfvg.it/pp/rosso-cappuccetto/

 

 

 

About The Author

Referenti e collaboratori attività educativa del circuito multidisciplinare Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia (Prosa, Musica, Danza)

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