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Anthony Heinl @ teatroescuola

Night garden - minia cura di Omar Manini

Basterebbe dare un’occhiata, anche superficiale, alle sue esperienze passate e presenti per capire che siamo di fronte a uno dei migliori coreografi in circolazione, ma dalle sue parole emerge anche un’impronta artistica ben definita e sposata con totale dedizione.

Anthony Heinl, americano, ha calcato il palcoscenico fin da giovanissimo, facendosi le ossa nei musical per arrivare ad essere collaboratore di Moses Pendleton dei Momix e, successivamente, a fondare l’attuale compagnia eVolution dance theater con sede a Roma perché, sostiene, in Italia siamo pronti a puntare sulla danza mentre negli USA è molto più difficile.

Allora, come lasciarsi sfuggire l’occasione per strapparlo al suo maniacale perfezionismo di prove e ritocchi prima dell’ultimo show – Night garden – e incontrarlo, per due chiacchiere, con le studentesse del Liceo Coreutico “Uccellis” di Udine?

Nell’occasione, Silvia Colle, infaticabile organizzatrice dell’Ert, ha fatto presentazioni, onori di casa e una manciata di domande su alcuni aspetti o curiosità del suo lavoro.

Heinl, disponibilissimo e totalmente rilassato, ha rivelato che il pubblico è molto cambiato nel corso degli anni e si stanca più facilmente, per cui ci dev’essere una costante ricerca di nuove idee da mettere in scena.

Gli spettacoli e gli effetti che propone vengono ideati e realizzati manualmente, con un processo quasi artigianale – tra stoffe, elementi gonfiabili, … – nel quale Heinl stesso è coinvolto in prima persona, in un incessante rimando di prove, correzioni, adattamenti. In un continuo gioco di perfezionamenti e insegnamenti.

Fondamentale la scelta musicale che, di volta in volta, senza seguire regole precise, è spunto per la coreografia o si fa abito della stessa: l’unica regola è quella di poter lavorare su tracce non solo belle, ma che siano interessanti, poco sfruttate, da scoprire insieme al matrimonio nato con i corpi che le seguono.

La compagnia di Heinl è un vero e proprio gruppo di persone che convivono anche per settimane, perciò i casting vengono fatti sia sulle doti artistiche,  sia sull’aspetto umano: capacità di integrazione, apertura alla scoperta, voglia di mettersi in gioco. Tutto deve concorrere all’annullamento dell’ego in favore del risultato compositivo e del clima di felicità.

Un risultato frutto di estrazioni anche lontane o contrastanti – breakdance, classica, moderna, ginnastica – che, proprio grazie a questo, si mescolano e creano tensioni artistiche più complesse e totalizzanti. Tensioni che evitano la classicità statica e l’uso canonico della tragedia come filo del discorso per aprirsi alla sperimentazione, alla meraviglia, alla positività, alla musicalità, all’illusionismo, restituendo il puro piacere allo sguardo, slegato dalla zavorra narrativa. Un linguaggio che diventa universale e punta a parlare, attrarre, anche il pubblico non abituato alla danza: il suo – dice Heinl – è un omaggio alla luce e alla musica che disegna con l’illusione lo spazio e diventa un regalo diverso per ogni singolo spettatore che lo guarda.

Infine, Heinl ha rivelato di aver lavorato ad un progetto Disney, anche se non ha mai ideato uno show pensato al solo pubblico di ragazzi: ogni suo spettacolo – dice – può essere visto senza indicazioni d’età.

Debutta sul palco dei Musical in giovanissima età, e prima dei suoi 20 anni recita in più di 30 produzione musicali in ruoli anche da protagonista come nel Musical Jesus Christ Superstar del Tour Nord America.
Dopo un anno alla facoltà di Chimica e Fisica, e un anno all’estero a lavorare in una vineria della Loire Valley in Francia ritorna agli Stati Uniti e al Teatro.
Ha frequentato il prestigioso Boston Conservatory di musica , danza e Teatro, dove riceve la Jan Veen Award per l’eccellenza nel maggio 2001.
In seguito riceve anche una borsa di studio per il Jacob’s Pillow Dance festival e il Paul Taylor Winter Workshop a New York.
Da lì partecipa a numerosi spettacoli coreografati da Paul Taylor, Jose Limon, Lar Lubovitch, Angelin Preljocaj, David Parsons, Lachine, Peter Anastos, Martha Graham.

Nel 2001 entra a far parte dei Momix.
Danza in Lunar Sea, SunFlowerMoon, OpusCactus, Momix in Orbit, Best of Momix, Momix Classics and Supermomix con tour mondiali di 1500 spettacoli che includono Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cina, Canada, Cile, Dubai, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Italia, Macau, Nuova Zelanda, Singapore e Stati Uniti.
Assiste Moses Pendleton nella creazione di SUN FLOWER MOON e LUNAR SEA e rimane nella compagnia per 6 anni.

Nel 2006 si trasferisce definitivamente in Italia dove, in collaborazione con Emiliano Pellissari dei “NO Gravity“e Gianni Melis dei “Momix” lavora sia come danzatore, assistente alla coreografia e regia di scena allo spettacolo Comix (Teatro Parioli Roma).
Nel 2007 lavora nella creazione e danza nel nuovo spettacolo “Why”di Daniel Ezralow.
Nel 2008 va in scena con la sua prima produzione teatrale al Teatro Rossini a Roma, che segna l’inizio della .
Nel 2009 viene chiamato dal Maestro Vladimir Derevianko, direttore artsitico del MaggioDanza di Firenze, per curare la nuova produzione „FireFly“, di cui ottime sono state le recensioni.

Attualmente sta girando con la eVolution dance theater nel multiplo ruolo di Direttore Artistico, Coreografo, Danzatore, Ideatore Scenografie e Costumi.
I suoi ultimi progetti includono la consulenza artistica per il video musicale “Another Sunrise ” dei Planet Funk e lo spettacolo di apertura della Notte Rosa di Riccione.
Di recente la formazione della EVOLUTION ENTERTAINMENT con la quale offre consulenza e servizi creativi così come performances per convention, televisione, film e pubblicità.
I più recenti clienti sono stati:Caterpillar, Anti-stax, Planet Funk, World Volleyball Championships, Hot Bird Awards – Venezia, Rai, Villa D’Este – Como e l’Aeronautica Militare di Firenze.

Accanto alla sua attività da Coreografo porta avanti anche la didattica e la formazione all’interno del mondo della Danza. È, infatti, docente presso l’ Accademia AIDA diretta da Marisa Caprara- Milano, RomaInDanza, Danza sul Mare -Formia .

Anthony Heinl  è ospite delle Stagioni teatrali 2016/2017 di Cividale del Friuli e Zoppola con NIGHT GARDEN (produzione Evolution Dance Theater), spettacolo presentato in collaborazione con a.Artisti Associati

About The Author

Referenti e collaboratori attività educativa del circuito multidisciplinare Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia (Prosa, Musica, Danza)

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