You Are Here: Home » I PROGETTI » Teatro di Voci 2014

Teatro di Voci 2014

Teatro di Voci

Anche quest’anno si rinnova l’esperimento (ormai collaudato) di¬†Teatro di Voci, organizzato insieme all’USCI del Friuli Venezia Giulia.
Una nuova via di ricerca per liberare ed accostare azioni teatrali, musica, testi e atteggiamenti della voce.

I conduttori anche quest’anno si dividono la¬†parte musicale (curata da Denis Monte) e quella teatrale (curata da Michele Polo e Valentina Rivelli).

Perché Teatro di Voci?

L‚Äôincontro fra coro e palcoscenico sembra scontato. Il coro che sale sul palco lo fa, ovviamente, per cantare. L‚Äôattenzione √® posta alla voce, al maestro, al risultato finale della performance che rimane comunque legata quasi esclusivamente alle potenzialit√† espressive della voce cantata. Aspetti quali presenza scenica, rapporto con lo spazio, forza comunicativa di sguardi, movimenti, intenzioni rimangono a margine, confinati al massimo nello sforzo di mantenere una ‚Äúcorretta postura‚ÄĚ dal punto di vista della ‚Äúcorretta emissione‚ÄĚ della voce. Accade anche ai cori di bambini e ai cori scolastici.¬†Nella scuola per√≤, la possibilit√† di giocare e sperimentare, non solo con la propria voce ma anche con il proprio corpo, offre un terreno di ricerca fertile e stimolante.
Dalla riflessione comune tra teatroescuola USCI Friuli Venezia Giulia nasce il desiderio di collaborare per una proposta che possa coinvolgere canto corale e teatro.

Un progetto specialeTeatro di voci è divenuto quindi un progetto speciale sulla musica e il teatro dedicato ai cori scolastici, alla ricerca e alla formazione.
Un percorso musicale e teatrale per mettere assieme canto corale e teatro.
Un laboratorio permanente di ‚Äúricerca‚ÄĚ dove esplorare la compenetrazione dei linguaggi in una complicit√† progettuale che tenga conto della naturale vocazione teatrale/performativa della musica in genere e della musica corale in particolare. Uno staff che ricerca un metodo e una strada, dove la partecipazione di gruppi e insegnanti con ormai lunga esperienza fanno da stimolo a chi si accosta per la prima volta all‚Äôidea.
Il progetto 2014
L’edizione di quest’anno parte da presupposti diversi rispetto agli anni precedenti: ci siamo fidati soprattutto della forza comunicativa del¬†teatro e della musica che assieme raccontano senza¬†parlare troppo ma usando linguaggi diversi nello stesso momento.
Un teatro che ‚Äúaccade‚ÄĚ e¬†che comporta delle scelte e dei rischi dove ‚Äúil nostro punto di vista √® la nostra forza‚Ä̬†(michelepolo.blogspot.com).
Partiamo da una storia: Il sogno di imparare la paura, scritta da Michele Polo.
Un punto di partenza da usare, modificare, cambiare, toccare, annusare, scomporre e arricchire.
‚ÄĚUn libro scritto‚ÄĚ dice Michele ‚Äúnon √® uno spettacolo. Per diventarlo¬†dovr√† perdere qualcosa cos√¨ come dovr√† (sottolineato dovr√†) guadagnare qualcosa‚ÄĚ. Un faro puntato sul potere del teatro e della musica. Una nuova storia e musiche corali gi√† scritte che sono sembrate quelle giuste per raccontarla.
Come si svolge
All’incontro di apertura tutti i bambini e gli insegnanti vengono accompagnati verso il lavoro da svolgere, e portati a conoscersi reciprocamente grazie al canto comune e a alcuni giochi teatrali. Un’occasione unica, per motivare bambini ed insegnanti e per creare occasioni di condivisione e¬†respirare il clima di un lavoro unitario.Gli insegnanti hanno gi√† incontrato i coordinatori Michele, Valentina e Denis, e hanno iniziato a lavorare sulla storia dal punto di¬†vista del testo e delle possibilit√† rappresentative. Anche i brani musicali sono stati analizzati per le loro caratteristiche ritmiche e di scrittura, e ancora il¬†blog di Michele Polo¬†√® stato citato come fonte importante per un importante approccio con l’alfabeto (musicale, teatrale, comunicativo) che andr√† a costituirsi durante le giornate di lavoro con bambini e insegnanti.
Gli incontri previsti sono 6 (4 per la parte teatrale, 2 per quella musicale) e vengono condotti dai coordinatori del progetto: alla festa finale tutto verrà esposto, vissuto e festeggiato insieme ai collaboratori e le famiglie.

Chi partecipa
La Scuola primaria¬†‚ÄúD. Alighieri‚ÄĚ di Gradisca d‚ÄôIsonzo (GO)¬†¬†√® l’unica scuola che prosegue con continuit√† il progetto, anche se quest’anno parteciper√† il neo nato Coro interclasse, con la direzione di Francesca Cosulich.
La¬†Scuola primaria ‚ÄúL. Gabelli‚ÄĚ di Porcia¬†¬†(due classi Quarte) ritorna dopo un anno di assenza, sempre con la direzione di Daniela Nicodemo, mentre la¬†Scuola primaria “G. Leopardi” di Villa Vicentina¬†(la classe Terza) √®, con la sua insegnante Cristina Rigonat, alla sua prima partecipazione.

Il soggetto: la paura

L’impulso, dunque, √® nato dalla storia di Michele Polo sulla paura: sul raccontare una storia, ricercare, mettersi in contatto e scoprire con una delle pi√Ļ autentiche e profonde emozioni dell’uomo.

La storia nasce dai fratelli Grimm e da Leo Lionni, spiega Michele Polo:¬†qui si pu√≤ scaricare il testo della favola sulla paura, il racconto che ci ha “prestato” lo stesso Michele.¬†E che i bambini stanno gi√† restituendo a modo loro.
Leggi le nostre impressioni “in diretta” cliccando qui.

© 2014 Powered By Mollusk

Scroll to top