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A teatroescuola siamo PRODUTTIVI!

I progetti produttivi. Un punto della situazione

Come annunciato la scorsa estate nell’Astuccio, e ribadito durante le giornate di Fare Teatro a Scuola Secondo Noi, quest’anno abbiamo introdotto – fra le proposte che ci piace seguire e alimentare – alcuni progetti produttivi che teatroescuola ha “adottato” affinch√© possano crescere, formarsi, maturare e “produrre” nuove proposte artistiche.

Abbiamo messo ¬†a disposizione, con modalit√† e percorsi diversi, le nostre risorse e oggi – a “met√† del cammino” diamo un’occhiata a come si stanno sviluppando, aiutandoci con i bozzetti di Belinda de Vito, dai quali sono nate le sei strutture in legno che ci hanno accompagnato al Nuovo durante le Giornate.

Teatro al quadrato propone Bleons, uno studio/spettacolo ai bambini dai 4 anni, e la rappresentazione delle “lenzuola” come spazio intimo, che racconta delle storie (tante, diverse, forti) funziona per la sua intensit√† e per i rimandi emotivi condivisi …

bleons
¬†…. Proprio per questo hanno molto¬†da raccontare: ci sono lenzuola da lavare, stendere, stirare, piegare, riporre, ¬†togliere¬†dall‚Äôarmadio, fresche di bucato, di sopra o di sotto, singole o a due piazze, piccole¬†o grandi, nuove, bianche ¬†o ¬†colorate. Lenzuola da annodare per scappare da una¬†prigione.

¬†Lenzuola in cui pregare, piangere, preoccuparsi, amare. Lenzuola in cui¬†giacere ammalati, altre da stendere ¬† ¬†pietose sopra un corpo morto o morbide per¬†accogliere una vita appena nata….

 

 

Odissea piccola: l’abbiamo pi√Ļ volte citata nei nostri passaggi, tra i lavori di Sacile e il MAT+S di Monfalcone: e Scarlattine Teatro sta proseguendo, rigorosamente insieme ai bambini, nella costruzione di uno spettacolo ampio, complesso, nuovo, “plurilinguistico”. Lo scorso 26 gennaio i bambini presenti al Teatro di Monfalcone hanno espresso molte delle loro opinioni, e altrettante ne arriveranno dalle cartoline che stanno compilando, scrivendo del loro concetto di “nostalgia”. E il 30 gennaio, a Sacile, lo spettacolo/laboratorio √® stato vissuto proprio insieme a quei bambini con i quali √® iniziato.
La ricerca, dunque, tra segno grafico, corporeit√†, ombre, ritmi teatrali, sta procedendo con i bambini delle scuole di Sacile, i contributi dei quali sono preziosi e come sempre lasciano i “grandi” pieni di stupore. I prossimi appuntamenti sono previsti in primavera anche con Arianna Sedioli che con le sue competenze sul suono e la percezione sonora contribuir√†¬†a chiudere il viaggio di Ulisse.

odissea¬†Odissea Piccola¬†coinvolge bambini di diverse et√†: con la scuola¬†dell’infanzia si lavora sui materiali (carta, ¬† ¬† ¬†sabbia, acqua e legno) per evocare immagini¬†di viaggio.
¬†Con i bambini delle classi prime e seconde si esplora il ¬†segno¬†grafico; con terze, quarte, quinte e secondarie ¬†ancora i materiali ma anche l’uso del¬†corpo.

 Per ultimo  viene inserito un particolare percorso sulla musica e il ritmo.

 

 

Pennellate d’ombra: si tiene a breve (11-12 marzo) la seconda delle tre tranche dedicate ai laboratori, curati da Teatro Gioco Vita presso il Museo Artistico¬†ZavŇôel, dopo l’ottimo riscontro della prima tornata. Al centro della ricerca, proposta a insegnanti, operatori artistici, educatori (ma anche “semplici” curiosi!) √® la forza comunicativa generata dall’incontro del linguaggio del teatro d’ombra con (in generale) l’illustrazione e – in particolare – con l’opera del grande artista praghese.

pennellate d'ombra
¬†Gli incontri sono rivolti a un’indagine sulle possibilit√† del teatro d’ombra a partire dall’opera di ҆tńõp√°n ¬†ZavŇôel,¬†che trova una sua ¬†espressione nel libro illustrato e si rivolge al mondo dell’infanzia con una ¬†grande forza comunicativa.

 Riflessioni, materiali, risultati delle tre sessioni della ricerca potranno arricchire e definire il  percorso  della  compagnia per un futuro allestimento di uno spettacolo dedicato alla prima  infanzia.

 

 

TRIP. Teatro Ragazzi Indipendente: il collettivo formato da sei realtà del Friuli Venezia Giulia, accomunate dalla condivisione delle proposte artistiche di qualità dedicate ai bambini, continua a crescere. Dopo la presentazione ufficiale dello scorso novembre, e la riuscitissima esperienza di Teatro Junior a Udine, gli spettacoli e i laboratori proposti dalle compagnie e associazioni di TRIP stanno coprendo con dovizia tutto il territorio regionale. 

trip Siamo sei realtà diverse, tutte operanti in Friuli Venezia Giulia, e tutte intensamente proiettate sulla  cultura per l’infanzia. Il corsivo per cultura non è casuale … perché i bambini non la concepiscono come  tale, non hanno (per fortuna) le sovrastrutture per farlo.

¬†Abbiamo proposte, facciamo teatro ‚Äď principalmente ‚Äď ma anche altre attivit√† (molte) come laboratori, ¬†formazione, educazione, promozione della lettura (nel senso pi√Ļ completo e ‚Äúumano‚ÄĚ del termine). Ci ¬†piace entrare nelle dinamiche delle scuole, delle comunit√† per cercare nuove vie, e far s√¨ che la nostra ¬†curiosit√† abbia lo stesso impulso di quella dei bambini.

 

Geografie mitologhiche √® ancora una volta uno studio che ai miti si appella. Ma non solo – come nel caso di Odissea – a quelli che hanno segnato e guidato la societ√† e la cultura occidentali. Geografie mitologiche si apre anche ai linguaggi mitologici delle culture “altre” che, pure, oggi sono parte integrante della nostra civilt√†, con la quale inevitabilmente convivono. Gli incontri (che si svolgono ad aprile nelle scuole secondarie di primo grado della nostra regione con Gabriele Marchioni de La Baracca – Testoni Ragazzi) saranno un “contenitore” di sperimentazione ¬†e ricerca che potr√† confluire nell’omonimo spettacolo che La Baracca intende proporre alle secondarie di primo grado.

geografie mitologiche

 

¬†La lettura del mito permette all’immaginazione di spaziare in geografie
 sconfinate, luoghi fantastici dove poter seguire storie e racconti in cui è possibile
 ritrovare il nostro quotidiano. Il mito può diventare un luogo d’incontro e di confronto
 attraverso cui ampliare la coscienza di sé e di chi ci sta attorno.

 

 

RI/TA/GLI √® uno spettacolo gi√† strutturato, che ha debuttato da pochissimo a Marsiglia e nasce dalla compagnia fiorentina dei Piccoli Principi. Eppure la ricerca di Alessandro Libertini (con Veronique Nah) non si ferma, e continua a coinvolgere tutti coloro che hanno uno sguardo attento e partecipe con l’infanzia. Alla fine di aprile, infatti, arriva in Friuli Venezia Giulia, con lo scopo di rinnovare gli spunti e di accrescere il “collage” con nuovi ritagli. Ispirato alla poetica di Henri Matisse e di Hans Christian Andersen, Ri/Ta/Gli dunque continua a svilupparsi e ad accrescere la propria ricerca.

ritagli¬†… Immaginiamo che un grande foglio di carta blu rappresenti l’insieme delle idee di bambino che una ¬†determinata struttura esprime attraverso il proprio operare in un territorio. Da questo grande foglio ¬†blu, io – l’artista – ritaglio alcuni concetti, quelli che sento a me pi√Ļ vicini. Sono idee relative a quel che ¬†gli adulti pensano dei bambini, dei loro bambini, dei bambini di cui si prendono cura. I concetti ¬†ritagliati vengono messi nelle mandi degli operatori, produttori, programmatori ed insegnanti della ¬†prima infanzia che prendono parte al progetto,. Seguenndo ciascuno la propsia sensibilit√†, i ¬†partecipanti compongono un collage servendosi unicamente dei concepts d√©coup√©s forniti dall’artista. I ¬†collages tornano all’artista che li rielabora restituendone la propria sintesi …

 

About The Author

Referenti e collaboratori attività educativa del circuito multidisciplinare Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia (Prosa, Musica, Danza)

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