ATTENTI ALLA MUSICA 2019 – Pordenone 5 ottobre

Prendersi cura della musica e dell’infanzia

SABATO 5 OTTOBRE 2019 – PORDENONE, Teatro G. Verdi

giornata formativa regionale per insegnanti ed educatori con il riconoscimento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il FVG ed in collaborazione con USCI Unione Società Corali del Friuli Venezia Giulia 

Come ogni anno, cominciamo il nostro lavoro insieme proponendo una suggestione, un pensiero verso cui “sforzarci” alla riflessione. Una traccia per partire e per orientarsi nel fare quotidiano per l’infanzia e per l’arte.

La suggestione che ci accompagnerà lungo l’anno scolastico 2019/2020 è
ABBANDONARSI L’arte di lasciare e lasciarsi andare.

L’abbandono è l’occasione che ci viene data – e che ci diamo – di stare in ascolto aperto e incondizionato delle esperienze, abbandonandoci appunto ad esse. Un abbandono che chiede fiducia, consegna e affidamento. Fare esperienza del teatro e dell’arte consente ai bambini e ai ragazzi di conoscere l’abbandono come attitudine al sentire, allo stare in ascolto, di sé e del mondo, sperimentando la creazione di una relazione attiva con le cose, le persone, il tempo. “Far fare” esperienza dell’arte ai bambini è poi un “esercizio di abbandono” per gli adulti che li accompagnano, che devono, con la stessa fiducia e attitudine all’ascolto, saper “lasciare andare” permettendo l’esperienza personale ai bambini, ricordandosi, nel mentre, di essere presenti e abbandonarsi insieme a loro.

Abbandonarsi alla musica significa consentire alla musica, al suono, di coinvolgerci diversamente; è un invito ad uscire dalla nostra zona musicalmente sicura per esplorare un territorio imprevedibile, disattendendo le nostre aspettative e lasciandoci disorientare. Darsi la possibilità di indagare il suono prima del suo riconoscimento. Dare spazio al “senso sensibile” prima di concentrarsi sul “senso sensato” della musica e dell’esperienza sonora. Ascoltare la musica non per rivolgere la mente a qualcosa ma per ascoltare senza alcuna direzione o predisposizione, senza “l’imbottitura che sostiene abitudini e pregiudizi e che di solito ci distanzia dalla nostra esperienza” (F. Varela).

Si comincia SABATO 5 OTTOBRE a PORDENONE al TEATRO VERDI con la giornata formativa regionale dedicata alla musica e all’infanzia INSIEME A:

Andrea Gulli
Luigi Berardi
Vittorio Vella
Marco Maria Tosolini
Paola De Angelis

 

PROGRAMMA

ORE 9.00 – Accreditamento partecipanti

ORE 9.30-13.00ABBANDONARSI ALLA MUSICATAVOLA ROTONDA

con la partecipazione di Marco Maria Tosolini (docente di storia ed estetica musicale, autore, musicista), Paola De Angelis (giornalista, autrice conduttrice Radio RAI), Luigi Berardi (artista sonoro), Andrea Gulli (musicista, compositore)

ORE 14.30-18.30 WORKSHOP TEMATICI a scelta fra

  • SEI GRADI per ascoltare – a cura di Paola De Angelis

l’occasione per sperimentare insieme alla conduttrice e curatrice della trasmissione radiofonica SEI GRADI in onda su Rai Radio3 come si costruisce e si propone un percorso di ascolto musicale tracciando connessioni, separazioni, salti, scivolamenti, curve, passeggiate, andature. Perché proporre un ascolto è un viaggio che si deve fare insieme.

  • AL TEMPO DELLE PIETRE – a cura di Luigi Berardi

un artista sonoro che fa dell’ascolto la partenza e l’arrivo della propria musica. Lavorare con e per i bambini, anche piccolissimi, sperimentare percorsi di ascolto e di composizione sonora, è per lui un naturale modo di relazionarsi con l’infanzia. I bambini hanno orecchie competenti e curiose; compito degli adulti non è solo proporre la musica ma abbandonarsi insieme ai bambini ai bambini all’ascolto. Partendo dalla musica di un litofono il laboratorio sonoro rifletterà su un percorso possibile di educazione all’ascolto della musica e del suono.

  • ACUSMATICA. Ascoltare lo Spazio/Ascoltare il Tempo – a cura di Vittorio Vella

la complessità della musica contemporanea rappresenta spesso una sfida per l’ascoltatore meno preparato. Il progetto di ascolto legato al Call for works “Il suono delle lingue” parte della volontà di raccontare la musica con parole e immagini oltre a proporre le ultime istanze musicali della musica di ricerca. Un incontro che vuole sciogliere i pregiudizi e le titubanze di fronte alla musica di sperimentazione e contemporanea attraverso la narrazione del “come si fa” e “come è stato fatto”. Un viaggio alla scoperta della musica per aprire nuove possibilità di ascolto.

  • ASCOLTI DI PROFONDITÀ – a cura di Andrea Gulli;

un laboratorio di sperimentazione pratica per introdurre all’ascolto della musica di ricerca e contemporanea. Attraverso una serie di esercizi semplici e concreti si sperimenterà il rapporto fra musica-spazio esterno-spazio interno – grafica- tempo – persone. La voce, il corpo, una matita e un foglio di carta per ascoltare la musica… strana!

 

ISTRUZIONI PER PARTECIPARE

La partecipazione ai laboratori è a NUMERO CHIUSO.
Per aderire è necessaria l’ISCRIZIONE. Per iscriversi:

  • scaricare il modulo all’indirizzo www.ertfvg.it/teatroescuola (sez. download) 
  • inviare il modulo con la propria scelta all’indirizzo info@teatroescuola.it

L’iscrizione è valida solo se confermata dall’ERT al recapito fornito. La partecipazione da parte dei docenti è gratuita.

In considerazione del numero chiuso delle attività si raccomanda di considerare eticamente vincolante l’iscrizione; si prega di far pervenire disdetta/rinuncia all’ERT (via mail all’indirizzo info@teatroescuola.it o telefonando allo 0432/224214) in tempo utile per permettere ad altri colleghi iscritti nelle liste d’attesa di aderire.

I laboratori sono tutti a carattere esperienziale e relazionale. Non sono necessarie competenze specifiche in campo musicale, teatrale o coreutico. Le proposte non sono inoltre programmaticamente suddivise per fasce di età di riferimento degli alunni per favorire lo scambio e la relazione fra docenti e operatori diversi.

 


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